sabato 17 novembre 2018

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21/02/2017  09:40
Il Centro Minibasket A.I.C.S. promosso a pieni voti alla Scuola di Tifo!!!

Nella suggestiva cornice della Final Eight di Coppa Italia di Serie A, domenica 19 febbraio una rappresentativa del Centro Minibasket A.I.C.S. ha partecipato all’interno dei padiglioni della Fiera di Rimini al progetto Scuola di Tifo, ottenendo una piccola, ma significativa soddisfazione.

 

I nostri giovani atleti, sette Scoiattoli nati 2008 del Gruppo Manzoni e due Aquilotti nati 2006, non solo si sono piazzati al secondo posto nella gara di tiro in cui si sono sfidate dodici squadre, ma si sono anche distinti nel tifare a favore dei propri compagni e a sostegno degli avversari, che era poi il vero obiettivo dell’esperienza. Quasi ancora meglio hanno fatto però le famiglie al nostro seguito che, grazie ad un incitamento scatenato, caloroso, sempre corretto e positivo, hanno vinto il premio come miglior tifo tra i genitori presenti, ottenendo per il nostro Centro dieci palloni da Minibasket. Le ringraziamo, come sempre, di cuore!

 

Il progetto Scuola di Tifo mira a promuovere tra i più giovani una cultura sportiva positiva, attraverso l’insegnamento e la divulgazione di un tifo “a favore” della propria squadra e dei propri beniamini, e mai “contro” l’avversario. Il nostro Centro, da sempre, promuove un comportamento all’insegna della correttezza, sia in campo, sia sulle tribune, e dalla scorsa stagione ha iniziato ad aderire con entusiasmo alle attività proposte da Scuola di Tifo, patrocinate anche dal Comitato Regionale FIP.

 

Prima di rientrare a Forlì, i ragazzi hanno anche avuto l’occasione di assistere alla gara del tiro da 3 punti (magari carpendo qualche segreto dai giocatori…) e a quella della schiacciate (per quelle c’è ancora tempo…).

 

Hanno partecipato a questa giornata (da sinistra): Samuele Tedeschi, Tommaso Tassiello, Filippo Cacchi, Riccardo Bartoletti, Michele Margheri, Massimo Monti, Tommaso Scalera, Alex Marini, Riccardo Giovannetti. Ci hanno accompagnato anche i due Pulcini Emanuele Scalera e Pier Paolo Tassiello.

 

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14/02/2017  18:55
Stand A.I.C.S. Forlì sabato 25 e domenica 26 febbraio all'Happy Family Expo!!

Clikka qui per vedere la locandina

 
09/02/2017  17:17
Procede la "gustosa convenzione" avviata fra WikiGAS e il Centro Minibasket A.I.C.S.!!

Scarica la locandina e acquisisci ulteriori dettagli.

 
13/01/2017  15:16
Esordienti A.I.C.S. secondi e terzi al torneo di cesenatico

Primi giorni del 2017 sotto canestro ed in campo per le due squadre del Centro Minibasket A.I.C.S. Esordienti del 2005 (oltre a qualche aggiunta di bambini del 2006) che dal 3 al 6 Gennaio hanno partecipato al tradizionale e ben organizzato torneo della Marineria di Cesenatico.

 

Per i giocatori dell'ottimo coach (Gian)Luca Gori la manifestazione è stata un successo visto che le due squadre OneTeam1 e OneTeam2 si sono classificate rispettivamente al 3° ed al 2° posto, vincendo OneTeam1 la finale terzo-quarto posto contro Teramo e perdendo, OneTeam1, la finale primo-secondo contro Cesena. Queste in ordine alfabetico le formazioni delle due rappresentative:

 

OneTeam2 2ª classificata: Barucci, D'Alesio, Lamberti, Moretti, Orefice, Paganelli, Rabiti, Scalera, Siboni e Versari

 

OneTeam1 3ª classificata: Benzoni, Garoia, Gremantieri, Landi, Marini, Mazzoni, Quercioli, Ruscelli e Stanzani

 

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22/12/2016  15:58
Una festa bellissima con 2... Babbi Natale!!

Una Festa di Natale al Villa Romiti per i bambini e le bambine OneTeam dei Centri Minibasket A.I.C.S., Ca' Ossi e Gaetano Scirea intrisa del sapore della Festa più bella con giochi, gare, divertimento, sorrisi e serenità per tutti i piccoli atleti nati dal 2005 al 2013 che hanno vissuto un pomeriggio di gioia e coinvolgimento ludico-sportivo.

 

Le mamme e le nonne hanno generosamente contribuito al ricco buffet (c'era anche una merenda offerta da Wikigas ed una degustazione di prodotti offerti dall’Erboristeria Nostini), mentre gli istruttori hanno diviso i bambini in tre gruppi, li hanno fatti giocare e divertire prima dell'arrivo di un Babbo Natale molto speciale che, altri non era, che l'ex “Marine” Marco Bonamico, una delle migliori ali piccole nella storia del nostro basket (argento olimpico a Mosca 1980, oro europeo a Nantes 1983 e dal 1989 al 1992 protagonista in maglia forlivese, prima con la JollyColombani, poi con la Filanto).

 

Dopo aver schiacciato nel canestrino dei bambini (“Alla sua età Babbo Natale fa quello che può...” ha commentato) Babbo Natale ha distribuito i pacchi ai piccoli grandi protagonisti della giornata, già galvanizzati dalla presenza di due giocatori di A2 come il forlivese Matteo Frassineti che gioca a Legnano (seconda nel Girone Ovest) e Simone Pierich, ala della Unieuro.

 

Al termine delle attività dei gruppi (hanno iniziato i Gruppi Baby Basket, Pulcini e Scoiattoli 09 nati dal 2009 al 2013; poi è stata la volta dei Gruppi Scoiattoli 08, Aquilotti 07 e Gazzelle nati nel 2007 e nel 2008; hanno chiuso il Gruppo Aquilotti 06 e gli Esordienti nati nel 2005 e nel 2006, con anche una rappresentativa dell’Under 13 Femminile) c'è stato il secondo Babbo Natale, forse anche più importante del primo.

 

Infatti, durante l'esibizione di basket in carrozzina del Wheelchair Basket Forlì, un signore, che ha chiesto di non rendere nota la sua identità, ha deciso di regalare una carrozzina ai ragazzi del Wheelchair, il cui responsabile non poteva credere alle sue orecchie quando la notizia gli è stata comunicata.

 

Davvero il modo migliore per chiudere una giornata intensa e bellissima nella quale anche la beneficenza ha recitato una parte importante, visto che le offerte sono state devolute all'Associazione Onlus Enea.

 
10/12/2016  09:57
Sapore di grande basket...OneTeam a Milano per Armani-Fenerbahce


I Pranzi? Appesantiscono. E noi vogliamo, e dobbiamo, essere sempre lucidi. E che dire delle cene, magari anche pantagrueliche viste le qualità ingurgitatorie di qualcuno? Banali. Ci sono state e continueranno ad esserci, ma il Consiglio di OneTeam voleva qualcosa di diverso, di nuovo, ma di ugualmente coinvolgente per una sua tanto infantile quanto legittima autocelebrazione goliardica. E allora cosa c'è di meglio dell'andare a vedere una bella partita di basket di alto livello?

 

Con tutto il rispetto per la 2.015 o Unieuro che dir si voglia, che annovera comunque fra i suoi abituali spettatori diversi consiglieri del suddetto sodalizio, non ultimo il Presidente, l'obiettivo era decisamente più ambizioso. Scartata per ovvii motivi una gara di regular season NBA (anche se qualcuno un pensierino su Denver-Indiana del gennaio 2017 a Londra l'aveva fatto...), la direzione obbligata portava verso l'Eurolega, e precisamente verso Milano, unica formazione nostrana a disputare il più importante torneo continentale.

 

Dopo riunioni su riunioni che hanno lasciato sul terreno cervelli fumanti e non solo cervelli..., per far le cose per bene, vengono battezzate due gare: lasciando perdere Armani-Baskonia e Armani Efes Pilsen, alla fine all'interno dell'urna restano e se la giocano Armani-Real Madrid, del 27 ottobre, e Armani-Fenerbahce di giovedì 24 novembre. A larga maggioranza il voto premia la sfida dei milanesi contro i turchi di coach Zelimir Obradovic, di Gigione “nostro” Datome e, soprattutto, del forlivese Maurizio Gherardini, GM dei turchi.

 

Così ad oltre un mese dalla gara, parte l'operazione “CdA di OneTeam al Forum di Milano”. Con la gradita partecipazione, oltre che dei consiglieri, dei membri della Commissione Tecnica che avessero deciso di unirsi. A questo punto i passi da compiere sono chiari, consequenziali ma non facili: rapido giro di telefonate e-o email per avere un'idea dei partecipanti; procurarsi il mezzo di trasporto ed a seguire i biglietti.

 

In un modo o nell'altro tutti i tasselli del puzzle si incastrano e così alla fine, dopo qualche intoppo, giovedì 24 novembre alle ore 16.30 i 7 partecipanti alla trasferta del gruppo OneTeam al Forum, si ritrovano, pronti e carichi per partire, di fronte alla sede di via Vanzetti. La squadra deve fare a meno, per svariati motivi, dei consiglieri Alderigo Silimbani (troppo impegnato a seguire le vicende del suo Gaetano Scirea ma soprattutto le alterne vicende della sua Juventus), Nicola Fanti (lontano da Forlimpopoli e dai suoi Baskers si trova a disagio...) e Michele Bandini precettato dalla sua signora per un imperdibile pomeriggio per la scelta delle nuove tende da sistemare in soggiorno. Della Commissione tecnica hanno dato forfait Enrico Solfrizzi e Mario Santarelli che era atteso a Cervia per l'ultimo bagno in mare della sua un filino prolungata stagione estiva.

 

Per cui alla fine salgono a bordo dello scintillante e nuovissimo pullmino di cui Gabriele Ghetti va misteriosamente orgoglioso, in ordine alfabetico, il consigliere Stefano Benzoni con in mano la busta contenente i nove preziosi biglietti, il consigliere Marco Camprini, l'imbucato - non si sa per la presenza di quali santi in  - Alessio Erani, il vicepresidente Giorgio Ercolani, il consigliere Gabriele Ghetti, il vertice alto della Commissione Tecnica coach Gianluca Gori ed il consigliere Marco Montanari.

 

All'ultimo momento, con grande sconcerto e dispiacere generale per l'assenza comunicata poche ore prima, è costretto a rinunciare alla trasferta il Presidentissimo, il Dott. Prof. Ing. Gran Lup Man. Filippo Cicognani che, ironia della sorte, era stato uno di quelli che aveva lanciato l'idea della scampagnata fuori porta. Ci avrebbe aspettato invece al Forum il nono partecipante, coach Luca Chiadini che, in quanto rossonero, a Milano si trova come a casa sua, e che, per motivi personali, era già nei pressi del capoluogo lombardo.

La trasferta, parte però con il primo doppio inconveniente: a parte un pullmino scomodo, rumoroso, dall'odore interno nauseabondo ma comunque continuamente ed inutilmente glorificato ed incensato dal suddetto Ghetti, ecco la notizia del mega incidente subito dopo Bologna con 10 chilometri di coda a seguire che rendono l'attraversamento del capoluogo emiliano un problema di non facile soluzione.

 

Dopo alcune idee su come tagliare fuori il suddetto superamento (Idea 1: “Perché non usciamo a Castelmaggiore?” Bene, e poi? Bocciata. Idea 2: “Perché non usciamo e facciamo tutta la tangenziale?” (dove sarebbe andato più veloce Gori di corsa). Bocciata. Idea 3, sul serio... “Perché non andiamo verso Padova?”  Ottima se la partita fosse stata il giorno dopo e non di lì a tre ore e mezza, mentre un Erani alla terza lattina di birra ingurgitata facente parte di un pacco da 30 che Ghetti aveva inavvertitamente ed imprudentemente (conoscendo il soggetto) lasciato nel bagagliaio, esce con l'idea delle idee: “Andiamo avanti e vediamo come procede la coda. Secondo me si sta smaltendo...”. Assurdamente folle e quasi geniale nella sua semplicità.

 

Probabilmente le birre non avevano ancora fatto il loro effetto e l'idea dell'imbucato viene approvata all'unanimità dagli altri sei che, del tutto indecisi sul da farsi, di idee in proposito ne avevano poche e per giunta piuttosto confuse, anche se il consigliere Benzoni era in collegamento con Andrea Ricci, noto procuratore (sportivo), anche lui diretto a Milano e davanti al “potente mezzo” di una cinquantina di chilometri.

 

Vincendo per un'ora-un'ora e mezza il tremendo stimolo di mingere ma alla fine comunque da esso vinto al termine di una strenua contesa, il consigliere Ghetti al volante sembra un leone in gabbia. Chiede ogni circa dieci-quindici minuti di fermarsi per espletare bisogni fisiologici (liquidi). Il permesso dopo la prima sosta gli viene puntualmente negato perché in caso contrario i nostri eroi sarebbero arrivati alla partita forse per l'inizio del secondo tempo...

 

Alle porte di Milano, mentre quelle lattine di cui sopra vicine ad Erani si sono sensibilmente ridotte (le aveva anche offerte, ma con poca convinzione, anche agli altri sei...), coach Chiadini, in diretta telefonica con coach Gori (fra coach si capiscono...), sentenzia: “Sono partito adesso in direzione Forum. Chi prima arriva aspetta”. E se avessimo dovuto dar retta al mitico Chiodo avremmo dovuto aspettare un bel pezzo, visto che l'imprevisto che cambia la sua serata e che gli impedisce di unirsi al frastagliato gruppo, arriva fra la sorpresa e la sincera delusione generale, quasi come un'ora intera alla guida di Ghetti senza fermarsi.

 

Così mentre coach Gori parla da solo visto che Erani continua a bere (siamo vicini alla doppia cifra...) e a non degnarlo minimamente di attenzione nelle sue disquisizioni, Ercolani e Camprini dormono il sonno dei giusti per arrivare riposati alla partita, Benzoni dice sciocchezze al telefono con i suoi amici e Montanari troneggia accanto al guidatore impedendo a quelli dietro di lui una pur minima visuale della carreggiata, l'autista Ghetti è scatenato ed il pullmino, dopo un inizio un po' in salita, sfreccia veloce lungo l'A1 in direzione Milan (che l'è sempar un gran Milan)!

 

Ghetto non sta più nella pelle, è scatenato! L'arrancante mezzo, maledicendo la volta in cui quel signore con il pizzetto ha deciso di acquistarlo, tocca i 150 (tanto le multe che inevitabilmente sarebbero arrivate le avremmo girate al Presidentissimo) e l'emozione di ammirare dal vivo e da pochi metri i suoi idoli Raduljica, Datome, Sanders, Udoh, Sloukas e chi più ne ha più ne metta, si mischia alla gioia di arrivare ed incontrare un vero bagno...

 

La telefonata con la quale lo sventurato Chiadini annuncia il suo forfait scatena scintille e fulmini che gli escono dal telefonino, ma ormai il Forum è in vista. Parcheggiamo a due passi... e sotto una pioggia crescente e battente ci dirigiamo, in ordine sparso verso il cancello d'entrata che ovviamente nessuno sa quale e dove sia. Tramontata subito l'idea di restituire e-o rivendere i biglietti che sarebbero toccati al Presidentissimo ed a Chiodo, un po' sfilacciati, bagnati ma contenti, alle 20.30, dopo aver azzeccato l'entrata giusta, i nostri eroi targati OneTeam fanno il loro ingresso al Forum, con la stessa espressione di bambini in un negozio di cioccolatini e caramelle. Tre componenti hanno portato la prima maglia rossa con impresso il marchio OneTeam e, incuranti dello stupore generale, la indossano a due passi dal campo. Che orgoglio!

 

E a questo punto solo la barriera a protezione delle squadre impedisce a Maurizio Gherardini di essere travolto dall'ondata d'affetto di questa orda di sette forlivesi che lo abbracciano e vogliono a tutti i costi fare una foto con lui che si presta volentieri e con disponibilità.

 

Ma la palla a due è a pochi giri di lancette e così i nostri Magnifici Sette si accomodano nei posti “Courtside” proprio dietro alla panchina del Fener. Siamo tutti contenti tranne Ghetti: Radulijca, il suo idolo, non gioca per un problema al gomito. Ma in fondo che importa? Siamo al Forum a vedere una partita di Eurolega, il pullmino ha tenuto (speriamo bissi per il ritorno) e c'è anche rimasta qualche lattina di birra. Siamo tutti a stomaco vuoto, ma tale e tanta è l'esaltazione generale che Montanari, Gori e Benzoni quasi non se ne accorgono, anche se per il dopo gara promettono battaglia senza confini e, soprattutto, senza prigionieri: a tavola!

 

La gara scivola via fra Camprini totalmente disinteressato da quanto avviene in campo ed invece concentratissimo sull'architettura interna ed esterna dell'impianto milanese con la sua mente che idea progetti e soluzioni alternative, Ghetti che tormenta i vicini di posto con ditate, ed una fisicità esplosiva ed alquanto inquietante, Gori che si concentra sugli aspetti tecnico-tattici del match, Benzoni che segue quanto avviene in silenzio, Ercolani che fa lo stesso ed Erani e Montanari che commentano a voce alta sia le azioni di gioco, sia gli accostamenti cromatici di signore e signorine del parterre... Anche nell'intervallo di cibo non se ne vede, pazienza. Ghetti torna per l'ennesima volta in bagno (doppia cifra abbondantemente scollinata), Alessio ha finito le birre e patisce un po', Camprini continua a fantasticare su progetti architettonici ancora abbastanza in divenire, mentre Benzoni fa un giro in parterre salutando svariate persone che non conosce, come faceva Calboni per fare colpo sulla signorina Silvani a Courmayeur nel primo “Fantozzi”.

 

Il terzo quarto propone una grande Milano e Ghetti dà spinte e pizzicotti a tutti. Si emoziona, così come Montanari, per la perfetta dizione dello speaker del Forum quando pronuncia i nomi dei giocatori e comunica i falli commessi... Camprini pensa di ricostruire il Forum, mentre Erani si è tranquillizzato.

 

Alla fine vince il Fener, meritatamente, ma a nessuno dei nostri protagonisti importa un granché. Hanno vissuto una bella serata ed il dispiacere per le assenze di Chiadini del Mega Pres è stata l'unica macchia.

 

A gara finita finalmente si mangia. Mentre Benzoni si trattiene sul campo per un'edizione di Calboni 2, i ragazzi lo aspettano gentilmente ed in men che non si dica si dirigono come un sol uomo verso i tavoli della nota e celebre pizzeria “Da Spizzico”. Dove addentano tranci di pizza come se piovesse e patatine, il tutto accompagnato da “qualche” Coca Cola e birra...

 

Ma il tempo stringe ed è arrivato il momento di rimettersi sulla strada del ritorno. Ghetti, eroicamente, si propone di guidare anche al ritorno. Gli altri alla gentile offerta si fanno di nebbia ma gli garantiscono supporto morale e fisico in caso di un eventuale colpo di sonno.

 

Infatti...non avevamo ancora superato la barriera di Melegnano e già tutti dormivano sonni profondi, in qualche caso anche con emissioni vocali piuttosto energiche...

 

Però Ghetti l'aveva detto e Ghetti puntualmente mantiene: “Alle 2 saremo a Forlì e alle 2.30 saremo tutti a letto”. Detto e fatto. Alle 2 in punto il potente (si fa per dire...) mezzo si ferma in via Vanzetti.

 

Il pullmino ha tenuto, Ghetti, lucidissimo, al ritorno non si è fermato nemmeno una volta ed Alessio ha ingoiato solo qualche lattina di quell'invitante birra. Quando Gori gli ha detto “Dopo magari ne bevo una”, Alessio l'ha guardato malissimo, pur con il suo bel sorriso.

 

L'idea è quella di ripetere il tutto. Dove e quando ancora non si sa. Possibilmente al completo. E magari con un altro pullmino...

 

Grazie di tutto ragazzi!

 

NOTA DELL'AUTORE – I fatti raccontati sono parte il frutto di verità e parte di fantasia. Al lettore tracciare una linea fra l'una e l'altra...

 

Stefano Benzoni

 
06/12/2016  13:01
Natale INSIEME 2016: programma aggiornato!!!

Ormai è tutto pronto per l’immancabile Festa di Natale. Già conoscete l’appuntamento, lo ricordiamo per i più distratti: Sabato 17 dicembre 2016 presso il Palazzetto «Villa Romiti» di Via Sapinia n. 40 - Forlì.

Questa è ormai la terza edizione del NATALE INSIEME a cui partecipano atleti e istruttori del Centro Minibasket A.I.C.S., del Nuovo Centro Minibasket Ca’ Ossi e del Centro Minibasket Gaetano Scirea di Bertinoro, riuniti sotto le insegne del ONETEAM Basket Forlì.

L’invito è esteso a tutte le bambine e i bambini nati dal 2005 al 2013 di tutti i nostri Centri Minibasket di Forlì, Meldola, Predappio che incontreranno i loro istruttori e nuovi compagni per un pomeriggio di giochi, gare e partite. Gli atleti e le atlete più grandi delle squadre Under, anche se non coinvolti in campo direttamente, sono comunque invitati a partecipare, per festeggiare insieme e darci un prezioso aiuto.

Il ritrovo è differenziato, come potete ben vedere nel volantino allegato:

- Gruppo 1 - Baby Basket (nati/e 2012-2013), Pulcini/Paperine (nati/e 2010-11) e Scoiattoli/Libellule 2009: ore 15:00 - 16:00 (ritrovo ore 14:45);

- Gruppo 2 - Scoiattoli/Libellule 2008, Aquilotti 2007 e Gazzelle (nati/e dal 2007-08) ore 16:15 - 17:45 (ritrovo ore 16:00);

- Gruppo 3 - Esordienti M/F e Aquilotti 2006 (nati/e dal 2005-06): ore 17:30 - 18:30 (ritrovo ore 17:15).

Tra i tre turni di attività, scatteremo qualche foto del bellissimo gruppo di atleti e istruttori che riempirà il parquet del Villa Romiti. Non mancheranno, ovviamente, delle sorprese per tutti i partecipanti.

Inoltre, al termine delle attività di ogni turno, ci si potrà ristorare con il sempre abbondante buffet che verrà allestito anche con il generoso contributo delle Famiglie. Non solo, ci sarà anche la possibilità di degustare una merenda naturale, offerta dagli amici di WikiGAS.

Dopo la Festa, siete tutti inviatati a restare a tifare l’Under 15 di Eccellenza, una delle squadre di punta di OneTeam Basket Forlì, che affronterà la Vis 2008 Ferrara.

La Festa di Natale INSIEME sarà anche una giornata a scopo benefico: le offerte raccolte durante la manifestazione saranno devolute in favore dell’Associazione ENEA - Eroi in ricerca ONLUS (www.eneaonlus.org). Ci auguriamo che la Vostra generosità non conosca limiti!

Ricordatevi di comunicare ai vostri Istruttori la vostra adesione entro lunedì 12/12 in modo da rendere ancora più efficace l’organizzazione.
Per ogni ulteriore informazione potete scrivere a: oneteambasketforli@gmail.com
GRAZIE e vi aspettiamo numerosi!

Clicca qui per vedere il volantino della Festa di Natale 2016

 
20/11/2016  18:49
Il Centro Minibasket A.I.C.S. abbraccia il Progetto "WikiGAS"

Il Centro Minibasket A.I.C.S. ha aderito, per la stagione sportiva 2016/17, al Progetto dell’Associazione Gaia “WikiGAS”.

 

WikiGAS è un Gruppo d’Acquisto Solidale, che prevede la possibilità di ricevere a domicilio una fornitura di prodotti naturali e locali, ad un prezzo giusto per Voi e per i produttori.

 

Il Progetto promuove un’alimentazione sana e naturale, sensibilizzando le Famiglie sull’importanza della scelta dei prodotti che mangiamo e della loro provenienza, e lo fa proponendovi l’acquisto di alimenti sani, biologici, a km 0 e di stagione: per maggiori informazioni potete consultare il sito www.wikigaia.it

 

Siamo convinti che questi temi siano una parte fondamentale della formazione dei nostri ragazzi: per questo abbiamo deciso di integrare con il progetto "WikiGAS" la nostra offerta sportiva ed educativa.

 

Sabato scorso, 19 novembre, presso la palestra della scuola "La Nave", al termine dei nostri due Corsi di Baby Basket, i ragazzi di WikiGAS hanno offerto un gustoso aperitivo/merenda solidale ai nostri giovanissimi atleti ed ai loro genitori, e tutti hanno piacevolmente apprezzato!!

 

Replichiamo l'iniziativa sabato 26 novembre, dalle ore 10.30 alle ore 12.30: saremo felici di incontrarvi per raccontarvi il Progetto più nel dettaglio ed assaggiare gustose e naturali leccornie!!

 

Clikka qui per le foto dell'evento

 
04/11/2016  15:43
Piccole giocatrici crescono. Bene...

Domandina facile facile: come giudichereste il cammino di una squadra che, dopo aver vinto un totale (sì, totale...) di cinque partite nelle ultime tre stagioni sportive, all'inizio di quella appena avviatasi, ne ha già vinte due su due?

 

Sgombriamo subito il campo dalla prima e più banale risposta: no, non è stata fortuna! Vogliamo andare più sul concreto? Se parlassimo di un gruppo che è cresciuto, è migliorato, ha ingoiato polvere ma non si è mai abbattuto, ha imparato dalle batoste, ha sofferto, ma ha sempre tenuto duro, beh, ecco se parlassimo di tutto ciò non saremmo lontani dal vero, anzi...

 

Stiamo parlando della squadra Under 16 femminile targata A.I.C.S. allenata (come del resto il gruppo Under 13 e quello minibasket-bimbe dal 37enne Claudio Domeniconi che, a ciò aggiunge anche l'attività di vice allenatore e di preparatore della squadra femminile di serie B allenata da Luca Chiadini.

 

”Le alleno da quattro anni, da quando facevano la 5ª elementare – spiega il coach - e quindi le conosco e voglio bene a ciascuna di loro come se fossero le mie figlie. Per tre anni abbiamo lavorato a testa bassa vincendo una miseria ed ingoiando e mandando giù tutto il possibile in termini di batoste e sconfitte. Inoltre il gruppo originario si è sfaldato perché nel giro di due anni sette ragazze in totali sono andate alla Libertas, per cui siamo stati costretti a rivoluzionare il gruppo mantenendo però sempre intatto lo spirito e lo scopo della nostra attività”.

 

Oggi, all'inizio del nuovo campionato le Under 16 hanno vinto le prime due partite battendo rispettivamente 45-32 Calderara e 60-40 Sasso Marconi. Due partite che hanno dimostrato non poco: “Hanno dimostrato – continua il coach – innanzitutto che le ragazze sono molto unite, poi che dopo tutte le batoste che hanno preso hanno imparato a soffrire e soprattutto a veicolare nella giusta maniera la loro voglia di riscatto, e poi che sono un gruppo coriaceo, che non molla. Dico sempre loro che dobbiamo goderci questo viaggio insieme, un viaggio di cui però non conosciamo la meta, un viaggio che può essere ricco di sorprese, di gioie, di dolori, di tristezze e di imprevisti, ma anche di tanta soddisfazione. Allenarle mi diverte, sono la mia prima squadra, sto crescendo con loro. Errori ne ho fatti tanti e ne farò ancora, da loro imparo tanto da un punto di vista emotivo, tecnico ed anche sociologico. Ed a loro non farò mai mancare il mio entusiasmo, la mia voglia, i miei consigli e la mia presenza. Per loro devo cercare di essere un facilitatore, spero di riuscirci. Le prime due partite vinte? Non siamo diventati fenomeni ora, così come non eravamo scarsi l'anno scorso. L'importante è che continuiamo ad osare, a prendere rischi e dopo l'eventuale primo errore non commettere il secondo, quello più grave: abbattersi e rinunciare. Rispetto ad un anno fa l'obiettivo non è cambiato: mettere in pratica in partita quello che proviamo in allenamento e dare la possibilità al tempo di fare il suo corso. Io di certo non lo voglio, né lo devo o lo posso anticipare”.

 
04/11/2016  11:05
A.I.C.S., alla quinta giornata si cambia... o no?

Due squadre, due campionati diversi, risultati per un mese opposti con un nome e soprattutto con un allenatore in comune: Luca Chiadini. Che nello scorso fine settimana ha vissuto un week end particolare iniziato con certe previsioni e certi pensieri, terminato con sensazioni opposte.

 

Chiadini, responsabile tecnico della galassia A.I.C.S., allena infatti due squadre, la formazione femminile di serie B e quella maschile che partecipa al campionato di D. Dopo quattro giornate le ragazze avevano un record di 0 vinte e 4 perse, i ragazzi tutto il contrario, 4-0. La quinta giornata prevedeva il derby femminile contro la Libertas Rosa e la sfida della squadra maschile contro la compagine dei Giardini Margherita. Chiadini in cuor suo sperava di invertire il trend negativo con le sue giocatrici e proseguire la striscia sì con la squadra maschile. Invece...

 

Chiadini, cos'è successo nello scorso fine settimana?

“E' successo che venerdì con i ragazzi abbiamo perso in casa 60-73 contro i Giardini Margherita la nostra prima gara della stagione, mentre il giorno dopo con la femminile abbiamo sconfitto 60-51 nel derby la Libertas Rosa conquistando così la prima vittoria del nostro campionato”.

 

Più soddisfatto per la vittoria delle ragazze, o più arrabbiato per il ko dei ragazzi?

Chiadini riflette qualche secondo, poi con la sincerità che gli è abituale e conosciuta dice: 
“Più dispiaciuto per la sconfitta della serie D”.

 

Analizziamo le due gare. Siamo galanti e partiamo dal successo della femminile. Che partita è stata?

“Una partita nella quale le mie giocatrici sono state brave, lucide, concrete e soprattutto non hanno mai mollato nei momenti di difficoltà, quando siamo andati un po' in crisi, in pratica l'opposto di quello che ci era capitato nelle quattro sconfitte. E la cosa di cui vado più fiero è stato proprio questo cambio di atteggiamento. Ci abbiamo lavorato, sembrava non dovesse arrivare mai, invece è arrivato proprio nel momento giusto. E questo è il segnale più chiaro della disponibilità a lavorare duramente ed in modo diverso rispetto a quello a cui erano abituate da parte di tutte quante le ragazze. Questo è un campionato nel quale sapevamo fin dall'inizio che avremmo dovuto stringere i denti ed avere molta pazienza. Siamo solo all'inizio ma è quello che stiamo facendo e che dovremo continuare a fare ricordandoci bene che il nostro obiettivo non è vincere il campionato, ma salvarci facendo ovviamente crescere e migliorare le ragazze”.

 

Invece cosa possiamo dire della prima sconfitta dei ragazzi della D?

“Possiamo dire che abbiamo affrontato una delle squadre favorite alla vittoria finale, che abbiamo giocato male nel senso che siamo andati avanti, poi ci hanno ripreso, abbiamo avuto un calo e non ci siamo più riaccesi. Possiamo anche dire che un momento di flessione ci può stare, ma soprattutto possiamo dire che è straordinario andare in palestra con questi ragazzi e farlo rappresenta l'essenza del piacere di allenare, al punto che delle volte sono costretto a tirare il freno a mano perché loro non si fermerebbero mai”.

 

Questo fine settimana con una vittoria ed una sconfitta darà più sicurezza alle ragazze o minerà un po' la certezza dei ragazzi?

“Darà sicuramente più sicurezze alla squadra femminile di B, oltre a più serenità e tranquillità durante il lavoro settimanale, mentre credo che per la squadra di D non cambierà nulla”.

 
31/10/2016  17:48
OneTeam e Faenza Futura: ecco il PAO di Mario Floris!

Gli allenatori di basket nella zona di Forlì e circondario, più o meno giovani, più o meno esperti, più o meno bravi, mercoledì 2 novembre avranno una grande opportunità per crescere, per migliorare, per diventare più bravi, più veri e magari ancor più autenticamente appassionati di questo nostro meraviglioso sport: infatti con inizio alle 21.30, alla palestra Viroli di via Baldraccani 40, si terrà il PAO (Programma Aggiornamento Obbligatorio) interno per gli allenatori OneTeam e Faenza Futura, primo passo a seguito della collaborazione nata e sancita di recente fra il club faentino e  A.I.C.S. Basket Forlì sul basket femminile, tenuto da Mario Floris, un nome tanto importante quanto ingiustamente messo da parte dal e nel mondo della pallacanestro.

 

Già, perché il professor Mario Floris è uno che il basket lo capisce, lo studia (lo ha studiato e continua a farlo), lo allena benissimo, ma soprattutto lo ama con una passione che va avanti da quando era un ragazzino e che non lo ha ancora abbandonato e, temiamo..., fortunatamente mai lo farà.

 

Avvertenza però ai fortunati e saggi allenatori che decideranno di andare alla Viroli ad ascoltarlo (ed a prendere appunti): coach Mario Floris, oggi responsabile tecnico di Faenza Futura Basket, non vi racconterà le solite storielle e storielline sul basket visto da una normale, consueta e sposata da (quasi) tutti visuale tecnico-tattica, no, niente di tutto questo! Mario Floris vi racconterà il basket, tecnicamente, umanamente e tatticamente, nella sua forma più bella. Ve lo racconterà con il cuore, con l'amore di chi vuole veramente e sinceramente il bene di questo sport e ci mette tutto di suo per dimostrarlo e per fare sì che questo avvenga.

 

Non aspettatevi, cari allenatori, la solita tiritera su schemi, giochi, blocchi, doppi blocchi, uscite, doppie uscite, stagger, pick and roll, pick and pop, tagliafuori e chi più ne ha più ne metta. Il piccolo-grande professore sardo, uno abituato ad andare consapevolmente controcorrente, vi sorprenderà, vi stupirà, vi farà pensare che il basket – uno sport logico per persone intelligenti, come sostiene Sergio Tavcar – non è solo quello che avete letto sui manuali e sui sacri libri, ma è anche molto di più.

 

E' inventiva, è passione, è cuore, è capacità di ragionare e fare la cosa giusta in una frazione di secondo affidandosi all'istinto, al talento ed alla sicurezza che ti danno i compagni di squadra e l'allenatore. Imparerete tutto e questo e molto ma molto di più. Portatevi carta e penna, state attenti e non perdetevi una sillaba. Rimarrete rapiti e affascinati. Ma non omologati.

 
19/10/2016  19:31
A.I.C.S. Il futuro è... FUTURA

Bisogna sempre guardare con favore e speranzosa simpatia ad un'occasione pubblica quando all'interno di essa si sentono spesso pronunciare parole come “sinergia”, “accordo”, “collaborazione” e quando si sente parlare di “unità d'intenti”. E questo a maggior ragione quando tali termini sono ricchi di significato, concretamente veritieri e non soltanto abbelliti contenitori di un triste vuoto interno.

 

Bastava essere a Faenza, nella magnifica Sala Gialla messa a disposizione dal Comune, ed ascoltare per qualche secondo i protagonisti dell'accordo di collaborazione sul basket femminile fra Faenza Futura Basket ed A.I.C.S. Basket Forlì, osservarne i volti ed udire le voci mentre parlavano per percepire e comprendere la sincerità e la positività del patto appena siglato e di conseguenza la sua profonda veridicità.

 

Di fronte alla “padrona di casa”, Claudia Zivieri, assessore allo sport del Comune faentino, ed a Stefano Tedeschi, Presidente regionale della Fip, con la benedizione dei presidenti delle due società, Tiziano Ragazzini per Faenza Futura Basket, e Gabriele Ghetti per A.I.C.S. Basket Forlì, Mario Floris e Luca Chiadini, rispettivamente i due responsabili tecnici del club manfredo e di quello forlivese, i due veri artefici della stretta di mano, hanno tratteggiato le caratteristiche e le modalità dell'accordo con la serietà che si conviene ad un momento così importante per il basket femminile delle due città, ma anche e soprattutto con il sorriso, la serenità e la convinzione di aver fatto la scelta giusta e di aver trovato un partner, così tanto a lungo cercato ed immediatamente postosi sulla stessa lunghezza d'onda: del sentire, del pensare, del vedere e del provare a fare un certo tipo di basket con la testa, ma soprattutto con il cuore. Senza il tremendo ed ingannatore peso della vittoria ad ogni costo, del dover vincere subito, ma con gli ampi orizzonti che ti lascia il costruire qualcosa per il domani, per l'intero movimento locale di basket femminile, ma non solo.

 

D'accordo l'interscambio di giocatrici fra le due società per la disputa dei campionati di Serie C e di Under 20, d'accordo un rapporto di condivisione e scambio di conoscenze fra i due staff tecnici (Roberto Ceroni tecnico di Faenza Futura Basket allenerà il gruppo di ragazze che disputerà l'Under 20, mentre l'allenatore di A.I.C.S. Basket Forlì Silvano Selvi guiderà la formazione che disputerà la Serie C), ma quello che conta è lo spirito e la visione con cui è stato messo in piedi e costruito questo accordo: in un paio di telefonate, un incontro e poi... quando due persone-società si capiscono ed hanno i medesimi scopi e gli stessi obiettivi, beh accordarsi diventa molto facile.

 

Anche perché, nonostante qualche tentativo fatto da entrambi i club sul territorio, non si era mai riusciti a trovare una condivisione simile. Faenza e Forlì c'avevano provato con altri, ma non c'erano mai riusciti. Poi un bel giorno – è proprio il caso di dirlo – si sono incontrati. Ed è stato un bene. Per il basket femminile delle due città, ma non solo.

 

Stefano Benzoni

 

Clikka qui per le foto di Raffaele Tassinari della conferenza stampa

 

Nella foto sotto da sinistra: Mario Floris, responsabile tecnico di Faenza Futura Basket; Claudia Zivieri, assessore allo sport del Comune di Faenza; Luca Chiadini, responsabile tecnico A.I.C.S. Basket Forlì; Gabriele Ghetti, presidente A.I.C.S. Basket Forlì e Tiziano Ragazzini, presidente Faenza Futura Basket

 
26/09/2016  11:11
Edil Esterni e Axterisco a sostegno dell’A.I.C.S. Basket Forlì 2004: nuove divise in arrivo

Le aziende forlivesi Edil Esterni S.r.l. e Axterisco S.C. si dimostrano ancora una volta al fianco dello sport cittadino e di grande supporto per la squadra di minibasket A.I.C.S. Basket Forlì 2004.

Particolarmente sensibili alle tematiche dell’educazione all’attività fisica e della sportività come valori positivi per una crescita sana e completa dei più giovani, le due realtà aziendali di Forlì hanno deciso di donare alla formazione A.I.C.S. Basket Forlì, anno 2004, le nuove divise da gioco.

Una squadra, quest’ultima, indubbiamente simbolo di coesione, entusiasmo e spirito sportivo come dimostrato più volte nell’arco del Campionato 2015 - 2016, dove si è affermata come protagonista della scena del minibasket locale, raggiungendo traguardi importanti come l’ottimo piazzamento al 5° Torneo di Lizzano in Belvedere e il terzo posto al Torneo di minibasket della città di Faenza.

Edil Esterni e Axterisco dimostrano di essere sempre in prima linea per la promozione dello sport forlivese e dei valori positivi della pallacanestro, non solo a parole ma anche nei fatti.

 
25/09/2016  11:05
Domenica 02 ottobre: il Centro Minibasket A.I.C.S. alla Campestre dei Bambini!!

Il Centro Minibasket A.I.C.S. sarà presente coi propri Istruttori e la propria attività alla Campestre dei Bambini che si disputerà domenica 02 ottobre presso il parco incontro di via Ribolle.

 

La manifestazione è riservata ai bimbi della scuola primaria di Forlì.

 

Clicca qui per prendere visione della locandina col programma.

 

Ti aspettiamo!!

 
20/09/2016  12:00
Abbonamenti Unieuro, ecco la "Tariffa Giovanili"

Facendo seguito alla comunicazione apparsa nei primi giorni di agosto sulle nostre piattaforme informative riguardante la possibilità di sottoscrivere abbonamenti a condizioni vantaggiose per i ragazzi delle nostre squadre giovanili, vi informiamo che la società Pallacanestro 2.015 ha predisposto una tariffa “Giovanili” per favorire l'acquisto di abbonamenti a prezzi molto vantaggiosi e promozionali. La tariffa “Giovanili” è a disposizione di tutti i tesserati Fip per la stagione 2016-2017 – giocatori tecnici e dirigenti - e consente l'acquisto di abbonamenti stagionali all'Unieuro in alcuni settori.

Clicca qui per vedere il dettaglio della proposta

 
09/09/2016  10:54
Serie D, l'A.I.C.S. Junior Basket Forlì vince il torneo di Bellaria

Primo impegno precampionato e primo successo per la formazione di Serie D dell'A.I.C.S. Junior Basket Forlì che nello scorso fine settimana ha vinto il torneo disputato a Bellaria.

 

La squadra allenata da Luca Chiadini nella semifinale ha sconfitto Riccione (che milita in C2) 66-61, mentre in finale ha avuto ragione dei padroni di casa (comunque non al completo e con in prova il 51enne Angeli, che in semifinale avevano battuto una selezione della Toscana) 102-72.

 

Fra i vincitori, in campo senza il centro titolare Totaro, da segnalare le eccellenti prestazioni di Galeotti (classe 2000) di Perugini (1999) e del playmaker Bergantini (1998).

 

Ma per i forlivesi è già tempo di fare sul serio. Infatti questa sera, con palla a due alle 21.15 al Villa Romiti, l'A.I.C.S. Junior Basket Forlì affronterà l'Artusiana Forlimpopoli, gara valevole per il primo turno del Trofeo Marchetti, vale a dire la Coppa di Lega.

 

La formula prevede una gara secca: chi vince va avanti, chi perde si ferma.

 

Nella foto: il giovane Elia Perugini (classe 1999) ritira al posto di capitan Andrea Ravaioli il Trofeo Anspi ricevuto in seguito alla bella vittoria del Torneo di Bellaria

 
26/08/2016  11:40
OneTeam, un aiuto concreto per le popolazioni terremotate

Il dolore, certamente. La solidarietà, ovviamente spontanea ma non per questo meno sentita.
Ma oltre a ciò OneTeam insieme alle società ad essa affiliate vuole fare qualcosa di più. Qualcosa di piccolo, ma qualcosa di concreto e di tangibile. OneTeam ha infatti deciso di devolvere alle popolazioni terremotate del Centro Italia, lo 0,50% dell'intera quota annuale che ciascun atleta verserà per la stagione sportiva 2016-2017. A raccolta ultimata l'intera somma, verrà consegnata alle autorità competenti sul territorio.
Oltre a ciò qualsiasi membro di OneTeam – dirigenti, allenatori, atleti e famiglie – che desideri contribuire personalmente alla suddetta raccolta lo potrà fare liberamente contattando la segreteria OneTeam al numero 338-7525072 nei seguenti giorni: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 19 e martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.30 chiedendo di Emi o Monia.

 
23/08/2016  14:06
Parola di Chiodo

Proprio in questi giorni, mentre già si suda in palestra per preparare la nuova stagione sportiva, Coach Luca Chiadini ci racconta la sua esaltante esperienza alla guida della giovanissima squadra di Serie D dell'A.I.C.S. JUNIOR BASKET FORLÌ, salvatasi ai playout della stagione sportiva 2015-2016, mettendo in pratica concetti d'oro, tutt'ora in vigore, che altri invece esprimono solo a parole e mai nei fatti...

 

di Stefano Benzoni

 

Luca Chiadini, classe 1962, per tutti “Chiodo”, aveva le idee chiare in campo quando giocava e le ha, se vogliamo ancor di più oggi che allena nel mondo A.I.C.S. BASKET, venuta a confluire nella meravigliosa galassia OneTeam: “Tutti parlano di fare un progetto, oppure che mancano progetti. Ma sapete qual è la verità? La verità è che molte società di fare un progetto, sia a livello di settore giovanile, sia a livello di prima squadra, non ne hanno voglia. E sapete perché? Perché mettere in piedi un progetto vero costa fatica, sacrifici, sudore e tanto, tanto lavoro. Inoltre, il più delle volte non ti dà soddisfazioni a livello di risultati e di vittorie per qualche anno ed in questo periodo devi aumentare la tua voglia ed il tuo impegno senza mai mollare e guardare alle partite che perdi o a quelle (poche) che vinci perché devi essere concentrato su quello a cui punti, appunto un progetto, che non si costruisce da un giorno all'altro”. 

 

Finito? Nemmeno per sogno! Chiadini va avanti con grande lucidità ma non con minor enfasi nello sviluppo dei suoi concetti che dovrebbero far parte di tanti ma che purtroppo invece appartengono a pochi, troppo pochi: “Oggi tutti o quasi tutti investono anno dopo anno fior di migliaia di euro sulla prima squadra, con il risultato che a fine stagione, sia che tu abbia vinto, sia che tu abbia perso, devi tornare ad investire se va bene la stessa cifra dell'anno passato, se va male invece, ancora più soldi, ma a lungo andare il giochino finisce e ti ritrovi con poco o nulla in mano... Viceversa, se tu hai un buon settore giovanile su cui investi mettendo in piedi un progetto, alla fine la prima squadra ha un costo pari a zero o quasi, tu non ti sveni e non spendi troppo, il pubblico ti segue e ti si affeziona molto di più ed il saldo resta comunque positivo”. Questo da un punto di vista dirigenziale o visto nell'ottica del presidente. Ma che ne penserebbe un allenatore di fronte ad un discorso di questo tipo? Dovrebbe fare l'offeso oppure essere contento e stimolato? Chiadini non ha dubbi: “Certamente, gestire un gruppo di trentenni per un coach è molto più agevole e meno faticoso rispetto ad allenare un gruppo di diciottenni, ventenni o giù di lì, ma volete mettere la soddisfazione? Allenare i ragazzi è sicuramente più faticoso e più impegnativo, ti devi spaccare la schiena in palestra, ma è centomila volte più divertente, soddisfacente ed appagante. E poi secondo me un coach non deve mai avere paura di rimettersi in gioco”.

 

Chiadini nella stagione appena trascorsa ha allenato quattro squadre, l'Under 14 e Under 16 femminile e l'Under 20 e la Serie D maschile ed è proprio su quest'ultima formazione che concentriamo la nostra attenzione. Rispetto al campionato 2014-2015 la squadra è stata cambiata completamente. Sono stati lanciati giovani e sono stati riproposti a più alti livelli elementi che erano stati “dimenticati” nel sommerso, oppure considerati finiti o comunque ininfluenti per dire la loro in campionati superiori. La squadra, giovanissima, con un'età media di poco superiore ai 20 anni – e su questa media hanno inciso pesantemente i 37 anni abbondanti di Riccardo Molinari, per tutti Molly, uomo chiave per lo spogliatoio – si è salvata ai playout, ma come dice il suo allenatore “salvarsi con una squadra così è come vincere un campionato. Anzi, no, salvarsi è più appagante e più bello!”

 

Ma come ci è riuscito? Facile, anzi, mica tanto... “In precampionato, com'era logico aspettarsi da una squadra giovane ed entusiasta, siamo partiti alla grande: abbiamo vinto diversi tornei e siamo anche arrivati ad un passo dalla Final Four di Coppa (Trofeo Marchetti). Poi, con l'inizio del campionato, sono ovviamente iniziate le difficoltà. La nostra stella polare doveva essere, e a dire il vero è sempre stata, una sola: vale a dire chi eravamo, da dove eravamo partiti e dove volevamo arrivare. Cioè una squadra molto giovane, molto inesperta, ma anche molto affamata e molto motivata, ma con innegabili difetti strutturali, di talento e di abitudine a giocare a certi livelli. E proprio per questo con l'inizio del campionato, un campionato che in Emilia Romagna ed in Lombardia presentava un livello molto alto, abbiamo cominciato ad andare sulle montagne russe. Abbiamo vinto partite impensabili, ma ne abbiamo perse diverse di poco, con scarti da 1 a 5 punti, e tutte fondamentali. Avremmo potuto piangerci addosso e dire: ah se avessimo vinto la gara x o la gara y, ma non l'abbiamo mai fatto perché sapevamo che la differenza fra una squadra esperta e navigata ed una che va costruita era proprio questo. Abbiamo giocato senza un centro e questo perché i centri veri e forti sono pochi e costano troppo. Per cui abbiamo scelto di utilizzare Luigi Totaro da finto “5” con tutti i pregi e i difetti che questo ha comportato. In difesa abbiamo scelto di essere coperti dentro ma facendo questo abbiamo subito tanto dalla linea dei tre punti ed allora abbiamo sopperito cercando di confondere le carte con una difesa match-up inventata e molto particolare. Però nonostante tutto alla fine abbiamo vinto la nostra scommessa perché, pur sapendo di partire "ad handicap" e con tanti difetti, ciascuno dei ragazzi, talvolta senza accorgersene, sia in partita sia in ogni allenamento, ha sempre superato se stesso e questa è stata la chiave”. Poi le parole di Chiadini si spezzano in una riflessione-elogio che sa anche di autocritica: “A questi ragazzi fantastici io ogni giorno ho sempre chiesto qualcosa di più, anche se forse né io, né loro ce ne rendevamo pienamente conto. Io di questo mi sono reso conto, loro invece credo di no, ma sia a livello di testa, sia a livello di gambe se ne renderanno conto nella prossima stagione. Questi i ragazzi del Chiodo, i protagonisti di questa impresa insperata:

Ruolo    Giocatore    Anno
1    Fabio Bergantini    1998
1    Giacomo Gasperini    1998
2    Enrico Valgimigli    1994
3    Giacomo Zamagni    1992
4-5  Luigi Totaro    1993
3-4  Niccolò Bacchini    1995
3     Lorenzo Ferri    1995
3-4  Fabio Crocini    1991
4-5  Emanuele Bombardini    1997
2     Giovanni Catani    1997
2     Elia Perugini    1999
3-4  Lorenzo Casadio    1998
3-4  Alex Miglietta        1999
4-5  Riccardo Molinari    1978

Hanno lasciato la squadra nel corso della stagione Lorenzo Troni, play-guardia classe 1998 di Faenza ed Enrico Cortini guardia del 1993 di Forlì.
Per ognuno di loro Chiadini spende parole importanti, sincere e sentite:


Fabio Bergantini: “Ha avuto la squadra in mano a 17 anni. Ha un talento notevole. Se matura e capisce che il basket è anche sacrificio può diventare un play che sposta il livello. É stato bravo a 17 anni a reggere la pressione”.


Giacomo Gasperini: “Ha più talento di quello che pensa. E' stato ripescato dalla “spazzatura”. Deve aumentare di peso perché se l'aria da brezza diventa vento leggero vola via. Ha una gran mano ed una notevole capacità di passare la palla”.


Enrico Valgimigli: “È un giocatore vero, fatto ed importante, anche se ha ancora una parte di emotività che non riesce a gestire bene ed in questo deve migliorare. Una colonna”.


Giacomo Zamagni: “Genio e sregolatezza, è un giovane esperto che talvolta si dimentica di esserlo. A volte è un leader silenzioso, a volte mi fa un po' arrabbiare... Ha trovato dentro di sé molte motivazioni ed in cinque anni ci ha dato tanto”.


Luigi Totaro: “Durante tutto l'anno è stato lo scoglio a cui tutti si sono aggrappati. Punto di riferimento. Non sa fare troppe cose, ma quelle che fa le fa veramente bene”.


Niccolo Bacchini: “Il giocatore più silenzioso nella storia del basket. Tiene al basket come pochissimi. Alla prima esperienza vera. Deve migliorare”.


Lorenzo Ferri: “Ragazzo d'oro dedito al sacrificio. Ha bisogno di giocare per capire quanto vale. Per questo deve cambiare squadra”.


Fabio Crocini: “Anima e cuore della squadra. Non eccelle per talento, ma per voglia e cuore. Grande difensore e soprattutto il nostro grande preparatore atletico”.


Emanuele Bombardini: “Ragazzo fantastico che deve credere di più in se stesso e lavorare tanto per diventare un giocatore vero: ce la può fare”.


Giovanni Catani: “Vale quanto detto per Bombardini”.


Elia Perugini: “E' un pezzo del futuro di questa società. Deve smettere di essere un bambino e maturare in fretta. Talento e capacità fisiche fuori dalla norma”.


Lorenzo Casadio: “Il soldato, uno con una mentalità da Marine su cui puoi sempre contare. L'anno prossimo per lui sarà lo spartiacque: se riuscirà a migliorare sarà anche lui un pezzo importante di questa società”.


Alex Miglietta: “Vale lo stesso discorso fatto per Casadio. Deve continuare a lavorare duro ed essere un po' meno superficiale”.


Riccardo Molinari: “E' il giullare che fa più canestro da tre nel basket italiano. Credo sia il peggior difensore del mondo. Il giocatore ed il compagno che umanamente tutti vorrebbero avere nel loro gruppo”.


Ma Chiadini non dimentica di citare lo staff composto dalla fisioterapista Carmen Barucci, da Gino Bergantini e da Michele Bandini:


Carmen Barucci: “Se le dovessi dare un voto le darei più di 10. E' laureata, è bravissima ed una che arriva mezz'ora prima e se ne va mezz'ora dopo. Sarà un caso ma non abbiamo mai avuto un infortunio serio. Disponibilità massima. Super”.


Giono Bergantini: “Un fratello per tutti”.


Michele Bandini: “Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo”.


E che dire di coach Luca Chiadini? Con un po' di ritrosia, il Chiodo parla anche di sé... “Sono stato entusiasta del risultato ottenuto, ma soprattutto contentissimo del lavoro fatto, stressante, duro, faticoso, ma divertente ed appagante. Perché quando ogni giorno vai in palestra e ti diverti non puoi non sentirti appagato”.

 
22/08/2016  17:47
B femminile: si riparte!

Archiviata la stagione sportiva 2015-16, per la nostra serie B femminile è giunta l'ora di ricominciare. Stasera le nostre ragazze si ritroveranno in palestra per preparare, nonostante la retrocessione sul campo, il secondo campionato di Serie B della storia aiciessina in versione rosa, dopo aver risposto positivamente alla richiesta di ripescaggio avanzata dalla FipCrer.

 

Sono cambiate un po' di cose, a partire dallo staff tecnico che sarà così composto: Luca Chiadini prende in mano le redini della squadra, coadiuvato dal vice e preparatore fisico Claudio Domeniconi e dal terzo che sarà Matteo Benazzi.

 

La rosa sarà più ampia e comprenderà le confermatissime: Bargellini, Bosi, Bozzi, Bussi, Cedrini, Donati, Fabris, Giunchi G., Giunchi L., Sampieri. Alle "vecchie" si aggiungeranno nuovi innesti che porteranno un mix di esperienze e gioventù.

 

Partiamo dalle più giovani: Dogheria e Zaccheroni provenienti dal nostro settore giovanile; Montanari, Ortolani e Paramatti provenienti dal settore giovanile del Basket Club Russi. Tutte queste ragazze sono nate nel 2001(!!!) e l'aria di prima squadra darà certamente loro la possibilità di imparare dalle più navigate compagne e fare un'esperienza importante in serie B: d'altronde il nostro futuro sono loro!!

 

Per quel che riguarda i nuovi innesti, vestiranno la casacca bianco arancio aiciessina: Francesca Gnini e Valeria Rossi (l'anno scorso a Cesena), Lavinia Marconi (l'anno scorso ferma), Patricia Kulcsar (due anni fa a Bolzano in A2), Luana Silighini (proveniente dalla Scuola Basket Faenza) e Gloria Calabrese (l'anno scorso in forza alla Libertas Basket Rosa).

 

L'ambiente è carico, le ragazze pure!! Prima allacciata di scarpe e via a sudare!!

 

CI METTIAMO IL CUORE!!

 
20/08/2016  15:45
Serie D: si ricomincia!

Li avevamo lasciati festeggianti dopo la sudatissima, ma altrettanto meritata, salvezza conquistata sul campo.

 

La serie D maschile si prepara a tornare in palestra lunedì 22 agosto per preparare la stagione 2016-17, con i crismi dell’anno passato: fare crescere e valorizzare il più possibile i giovani del nostro settore giovanile, con qualche innesto importante che possa fare da chioccia ad una rosa che vede ragazzi del 98-99 e, come vedremo, anche qualche 2000!

 

Partiamo dalle conferme: lo staff tecnico, dopo il fantastico lavoro svolto, è saldamente al suo posto; Luca Chiadini (capo allenatore), Matteo Benazzi (vice allenatore) e Fabio Crocini (preparatore fisico), saranno chiamati a confermare quanto di buono fatto l’anno sportivo passato.

 

Una novità sul piano dirigenziale: Riccardo “Molli” Molinari sveste canotta e scarpe aiciessine e va ad aggiungersi alla nutrita schiera di dirigenti nella veste di Direttore Sportivo; l'accompagnatore Gino Bergantini, Nerio Ricci, un’altra conoscenza del basket forlivese, come Team Manager ed il presidente Michele Bandini, inciteranno ed accompagneranno i ragazzi durante tutto il campionato.

 

Sul campo continueranno a crescere e a fare esperienza: Bacchini Niccolò, i fratelli Bergantini Fabio e Lorenzo, Crocini Fabio, Gasperini Giacomo, Miglietta Alex, Perugini Elia, Totaro Luigi e Valgimigli Enrico. A questo nutrito gruppo di giovani si aggregheranno tre ragazzi del nostro settore giovanile: Galeotti Dario (classe 2000), Bergantini Riccardo (1999) e Cardella Giacomo (1998) a conferma della linea verdissima che l’A.I.C.S. BASKET vuole portare avanti.

 

Ma c’è spazio anche per nuovi arrivi e graditi ritorni: Ravaioli Andrea torna in maglia bianco blu a due anni di distanza dall’ultima volta; Mariani Max dopo aver combattuto con due infortuni ravvicinati al ginocchio, è pronto per ricominciare; per chiudere, raggiunge suo fratello Totaro Antonio, l’anno scorso nelle Marche in serie D e ultimo, ma non certo per importanza, Babbini Giovanni, giovanili Angels Santarcangelo, l’anno scorso a Bellaria in serie D.

 

Roster quindi, che amalgama gioventù ed esperienza per affrontare un campionato di serie D ostico come non mai.

 

In bocca al lupo ragazzi e buon inizio preparazione!

CI METTIAMO IL CUORE!

 
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17/11/2018 17:30:00
Under 14 Maschile - Girone G  (4ª Giornata)
A.I.C.S. Junior Basket Forlì - Rinascita Basket Rimini  
Pol. Monti - Forlì

18/11/2018 11:15:00
Under 18 Silver Maschile - Girone E  (5ª Giornata)
A.I.C.S. Junior Basket "A" Forlì - Sez. Basket Soc. Pol. Compagnia Ravenna  
Pol. Monti - Forlì

18/11/2018 11:15:00
Under 13 Maschile - Girone G  (4ª Giornata)
A.I.C.S. Junior Basket Forlì - Raggisolaris Academy Faenza  
Palestra Viroli - Forlì

18/11/2018 15:00:00
Under 13 Femminile - Girone D  (3ª Giornata)
A.I.C.S. Basket Forlì - Hellas Basket Cervia  
Palestra Viroli - Forlì

18/11/2018 15:30:00
Under 16 Silver / OTBF Maschile - Girone F  (5ª Giornata)
Gaetano Scirea Basket Bertinoro - OneTeam Basket Forlì  
Palestra Polivalente - Bertinoro (FC)

19/11/2018 21:00:00
Under 15 Silver Maschile - Girone F  (5ª Giornata)
Rinascita Basket Rimini - A.I.C.S. Junior Basket Forlì  
Pala SGR - Santarcangelo di Romagna (RN)

20/11/2018 19:15:00
Under 14 Femminile - Girone D  (3ª Giornata)
Basket A. Gardini 2001 Fusignano - A.I.C.S. Basket Forlì  
Palasport - Fusignano (RA)

20/11/2018 21:15:00
Promozione Maschile - Girone F  (7ª Giornata)
Insegnare Bk Rimini - A.I.C.S. Junior Basket Forlì  
Pal. Scuola Elementare Sforza - Rimini

20/11/2018 21:15:00
Serie C Femminile - Girone B  (3ª Giornata)
A.I.C.S. Basket Forlì - Capra Team Basket Ravenna  
Villa Romiti - Forlì

21/11/2018 19:30:00
Under 18 Femminile - Girone D  (6ª Giornata)
Nuova Virtus Cesena - A.I.C.S. Basket Forlì  
Palestra ITG - Cesena (FC)

22/11/2018 21:15:00
CSI Maschile - Girone Est  (4ª Giornata)
Basket M Cervia - Cava 69ers Forlì  
Scuola Media Ressi Gervasi - Cervia (RA)

23/11/2018 18:30:00
Under 13 Femminile - Girone D  (4ª Giornata)
Vallarta Basket Lugo - A.I.C.S. Basket Forlì  
Pala Banca di Romagna - Lugo (RA)

23/11/2018 21:30:00
Promozione Maschile - Girone F  (8ª Giornata)
A.I.C.S. Junior Basket Forlì - A.B.C. Santarcangelo  
Pol. Monti - Forlì

24/11/2018 15:00:00
Under 13 Maschile - Girone G  (5ª Giornata)
Junior Basket Ravenna - A.I.C.S. Junior Basket Forlì  
Palestra Morigia - Ravenna

25/11/2018 10:30:00
Under 14 Femminile - Girone D  (4ª Giornata)
A.I.C.S. Basket Forlì - Libertas Basket Rosa Forlì  
Palestra Polivalente - Bertinoro (FC)

25/11/2018 11:30:00
Under 16 Gold Maschile - Girone B  (8ª Giornata)
Basket Budrio - A.I.C.S. Junior Basket Forlì  
Palestra Comunale - Budrio (BO)

25/11/2018 15:00:00
Under 15 Silver Maschile - Girone F  (6ª Giornata)
A.I.C.S. Junior Basket Forlì - Polisportiva Junior Coriano  
Pol. G. Monti - Forlì

25/11/2018 16:00:00
Under 16 Silver / OTBF Maschile - Girone F  (6ª Giornata)
OneTeam Basket Forlì - Villanova Basket Tigers Villa Verucchio  
Pol. G. Monti - Forlì

25/11/2018 17:15:00
Under 18 Silver Maschile - Girone E  (6ª Giornata)
A.I.C.S. Junior Basket "A" Forlì - Basket Bellaria  
Pol. Monti - Forlì

26/11/2018 15:30:00
Under 14 Maschile - Girone G  (5ª Giornata)
Polisportiva Garden Rimini - A.I.C.S. Junior Basket Forlì  
Pal. Scuola Media Bertola - Rimini

26/11/2018 19:15:00
Serie C Femminile - Girone B  (4ª Giornata)
Tigers Basket Rosa Forlì - A.I.C.S. Basket Forlì  
Pol. G. Monti - Forlì